Iran: Funzionari definiscono "lecito" colpire diplomatici statunitensi Le tensioni tra Teheran e Washington si sono inasprite dopo che due funzionari iraniani, tra cui un membro dei Pasdaran, hanno dichiarato al *New York Times* che il personale diplomatico statunitense è considerato un obiettivo legittimo in caso di attacco. Le fonti iraniane hanno giustificato tale posizione citando le uccisioni di esponenti iraniani e dei loro familiari da parte di Stati Uniti e Israele. L'allarme è stato confermato anche dai servizi segreti statunitensi, che hanno inviato un memorandum al Segretario di Stato Marco Rubio avvertendo di un significativo incremento degli sforzi iraniani per colpire cittadini americani, sia in Medio Oriente che in altre aree geografiche. In risposta a questa minaccia, gli Stati Uniti hanno avviato le procedure per evacuare parte del personale diplomatico e dei loro familiari dalle sedi mediorientali. Sebbene le intenzioni di Teheran siano state esplicitate, rimane incerto se il regime disponga attualmente delle capacità operative necessarie per attuare tali minacce. Funzionari statunitensi hanno tuttavia segnalato la presenza di agenti iraniani sul suolo americano, alimentando ulteriormente le preoccupazioni sulla sicurezza nazionale.