A Kiev, le esplosioni hanno colpito edifici residenziali, un asilo e il Ponte Nord, infrastruttura strategica per la mobilità della capitale. Le autorità locali hanno confermato il ferimento di almeno cinque persone, tra cui un quattordicenne. Il sindaco Vitali Klitschko ha descritto la situazione dell'approvvigionamento energetico come "estremamente difficile" a seguito dei danni riportati dagli impianti.
Il contesto internazionale
Sul fronte diplomatico, Donald Trump ha dichiarato di aver avviato contatti con le parti in causa, sostenendo che sia Russia che Ucraina abbiano espresso per la prima volta la volontà di raggiungere un accordo. Parallelamente, il ministro della Difesa tedesco Boris Pistorius ha annunciato che la Germania non è attualmente in grado di fornire ulteriori sistemi di difesa aerea Patriot, citando il rischio di creare lacune critiche nella propria capacità di difesa nazionale.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha denunciato l'intensificarsi dei raid russi come una manovra di pressione in vista dei futuri negoziati, ribadendo la necessità di un sostegno internazionale costante per la sicurezza del Paese.
