Zelensky: "Anche l'Italia è vittima della guerra ibrida di Putin"

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha accusato gli Stati Uniti di ritardare la consegna di missili già pagati dall'Unione Europea. In un'intervista al Corriere della Sera, Zelensky ha dichiarato che la limitazione della condivisione di informazioni di intelligence e la riduzione della velocità di Starlink non sono più minacce, ma una realtà. "È ingiusto nei nostri confronti", ha affermato.

Zelensky ha anche criticato il patto del diesel tra gli Stati Uniti e la Russia, che ha definito "un tradimento". Ha detto di considerare ancora Donald Trump un alleato, ma che le sue scelte spingono l'Ucraina verso la capitolazione. "Il rapporto strategico con gli Stati Uniti è sempre stato importante, ma non voglio nascondere nulla al presidente americano", ha affermato.

Il presidente ucraino ha anche espresso preoccupazione per la proposta di incontro tra Trump e Xi Jinping senza l'Ucraina. "Vorrei capire, per evitare nuove sorprese", ha detto. Ha anche sottolineato l'importanza di una garanzia occidentale per un cessate il fuoco, sottolineando che la Nato sarebbe un deterrente per entrambe le parti.

Zelensky ha anche parlato delle elezioni in Ucraina, che potrebbero essere organizzate con una tregua. "Non temo che rinviare il voto indebolisca la democrazia ucraina", ha affermato. Ha anche espresso preoccupazione per la possibilità che nuovi governi in Europa riducano il sostegno a Kiev.