Nonostante i fondi sbloccati dal governo e le risorse destinate al settore, la mobilitazione degli autotrasportatori continua a provocare pesanti disagi alla circolazione e alla catena di approvvigionamento, con particolare criticità registrate in Campania.

La protesta dei camionisti contro il caro-carburanti e il carovita mantiene attivi diversi presidi nel Sud Italia in attesa di ulteriori trattative. Nel territorio campano, la situazione si è riflessa in modo marcato sulla rete autostradale: alla barriera di Salerno dell'A30, situata a Mercato San Severino, si registrano numerosi tir incolonnati nonostante le condizioni meteorologiche avverse.

Le ripercussioni della protesta si fanno sentire anche sui servizi essenziali e sui beni di consumo. Le difficoltà nei rifornimenti continuano a svuotare gli scaffali dei supermercati, specialmente nelle province di Napoli e Caserta, dove si segnalano carenze di prodotti freschi come frutta e verdura. Sul fronte dei trasporti locali, la holding regionale Eav ha annunciato possibili riduzioni e sospensioni dei servizi automobilistici e, potenzialmente, di alcune tratte ferroviarie a partire dal 24 ottobre a causa della carenza di carburante.

Intanto, le autorità locali e le prefetture di Napoli e Salerno hanno attivato tavoli di monitoraggio e servizi di raccolta segnalazioni per gestire le criticità legate alla distribuzione di beni primari, carburanti e farmaci, mentre proseguono gli appelli istituzionali per ripristinare la piena operatività della logistica nazionale.