# Serbia verso le elezioni, una marea contro Vucic

Dalle piazze alle urne, gli studenti sfidano Vucic. In Serbia sale la tensione alla vigilia del voto.

La capitale serba è in fermento a tre giorni dalle elezioni anticipate. Una manifestazione di massa ha animato ieri la piazza centrale di Belgrade, dove una generazione di giovani ha scandito un messaggio chiaro: vuole rottamare il presidente Aleksandar Vučić. La protesta è stata organizzata dalla Lista "Gli studenti vincono", una lista politica composta quasi esclusivamente da studenti e giovani candidati, che promette di cambiare la politica del Paese. Nella lista non figurano volti noti né figure di spicco del panorama politico attuale.

Il clima resta teso. L'esito delle elezioni, fissate per il prossimo fine settimana, appare incerto: l'opposizione studentesca pretende che il voto dia un governo nuovo, mentre Vučić e i suoi alleati continuano a cercare una coalizione cheghi il passaggio di potere. Le proteste di questi giorni sono solo l'ultimo segnale di una sfida che dura da mesi, quando i movimenti giovanili hanno cominciato a mettere in discussione il sistema politico consolidato.

L'evento assume particolare importanza in un contesto europeo in cui la Serbia è attesa come partner chiave per il futuro appuntamento elettorale dell'Unione. I risultati potrebbero influenzare il dialogo politico con l'UE e il percorso di integrazione del Paese.