Le applicazioni per la gestione degli allarmi e delle emergenze aeree sia in Russia sia in Ucraina sono state recentemente colpite da massicci attacchi informatici, in concomitanza con la conclusione della più lunga tregua registrata nel conflitto, limitata alla regione di Kherson.

Il Ministero per le situazioni di emergenza russo ha confermato che la propria app di allerta è stata bersaglio di un cyberattacco, consentendo a ignoti di diffondere informazioni false tra la popolazione. In precedenza, anche l'aeronautica militare delle Forze armate ucraine aveva lanciato l'allarme riguardo alla propria applicazione, l'Air Alert, segnalando il rischio di informazioni errate dovute a possibili interferenze ostili, come la comparsa di avvisi infondati legati a minacce di radiazioni.

Nel frattempo, sul fronte diplomatico e militare, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato che Kiev sarebbe disposta a interrompere gli attacchi contro le raffinerie di petrolio russe — richiesta avanzata dal presidente statunitense Donald Trump — a patto che Washington fornisca all'Ucraina missili intercettori Patriot per la difesa del proprio sistema energetico.