Le pressioni diplomatiche sulla guerra tra Russia e Ucraina si intensificano mentre l'inviato speciale degli Stati Uniti, Steve Witkoff, arriva a San Pietroburgo per colloqui diretti con il presidente russo Vladimir Putin.

L'arrivo in Russia di Witkoff fa seguito a un incontro definito positivo con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky a Oslo. Durante la visita in Norvegia e la successiva partenza per San Pietroburgo, l'inviato statunitense ha avuto contatti anche con il segretario di Stato americano Marco Rubio per fare il punto sui negoziati in corso.

Nel frattempo, secondo quanto riportato dal New York Times, l'amministrazione statunitense sta intensificando il pressing su Kiev affinché valuti un accordo con Mosca che preveda cessioni territoriali nel Donbass in cambio di benefici economici. I colloqui a San Pietroburgo serviranno a verificare la disponibilità della controparte russa a compiere progressi diplomatici.